Panorama

Parrocchia di s. Isidoro
e della b.v. del Penzale

Dove Siamo

San Martino
Icona di san Martino

Fu vescovo di Tours nel IV secolo.

L’insegnamento e l’esempio di questo grande vescovo, sono stimolo per tutti noi alla condivisione. Si racconta che un giorno nel vedere una pecora da poco tosata il santo vescovo disse: “Essa ha compiuto il precetto del Vangelo: aveva due tuniche e ne ha donata una a chi non ne aveva. E così che dovete fare anche voi”.

Ed è così che aveva fatto anche in gioventù, quando, cavaliere della guardia imperiale romana, aveva incontrato un povero mendicante tremante di freddo. Non avendo due mantelli, aveva tagliato in due con la spada quello che indossava, donandone la metà al povero. Nella notte poi sognò Gesù che gli sorrideva riconoscente. Come ufficiale, aveva un attendente, che era uno schiavo. Martino gli puliva i calzari e lo trattava come un fratello.

Questo perché era sì cavaliere romano, ma di fede cristiana. Il mondo si cambia con un nuovo e diverso stile di vita!

Pellicano
Icona del Pellicano

Simbolo del sacramento dell’Eucarestia e della Carità.

Il pellicano è un uccello pescatore, dotato di una membrana sotto il becco, che gli serve per raccogliere dall’acqua il cibo per i suoi piccoli. Il gesto che compie, abbassando il becco sul petto e porgendo alla sua nidiata i pesci pescati, ha suscitato nella fantasia popolare l’idea che offrisse ai suoi piccoli la sua stessa carne da mangiare. Per questo è diventato simbolo dell’Eucarestia, il sacramento nel quale il Signore, perché noi viviamo, ci dona la sua vita. Perciò è anche simbolo dell’amore di Dio, che opera in noi, cioè la Carità. Essa quindi non è dare qualcosa, ma donare se stessi al prossimo.